Quali sono i grassi buoni e quelli cattivi? 0

I pesci sono ricchi di omega 3 e 6

I pesci sono ricchi di omega 3 e 6

I grassi sono considerati il pericolo numero uno per una perfetta silhouette ma poche persone sanno che esistono anche quelli buoni che non possono mancare nella nostra alimentazione. Questo tipo di grassi sono fondamentali per il nostro organismo poiché aiutano nella produzione di energia. I grassi buoni si dividono in monoinsaturi e polinsaturi. I primi ci aiutano ad abbassare il colesterolo cattivo e alzare i libelli di quello buono. I polinsaturi invece li troviamo negli acidi grassi essenziali, come gli omega 3 e 6 che proteggono le membrane cellulari. I grassi cattivi invece sono quelli saturi che sono utilizzati spesso nella produzione di alimenti industriali, non portano nessun giovamento al nostro organismo, anzi alzano i livelli di colesterolo cattivo e favoriscono il deposito di grasso a livello delle arterie.

Ciò con il passare del tempo, abbinato anche ad altre azioni nocive come fumo, alcool e vita sedentaria, porta alla formazione di problemi cardiovascolari e infarto. Li troviamo essenzialmente nelle carni grasse, nel burro, e nei prodotti industriali. Infine vi sono i grassi idrogenati che si trovano soprattutto nelle merendine e snack. Attraverso un processo d’idrogenazione, si modifica la struttura dei grassi buoni finendo per conferire loro le caratteristiche di quelli cattivi. 780517_94936912E’ buona abitudine sempre leggere le etichette dei prodotti che acquistiamo, quando notate la presenza di grassi vegetali idrogenati, oli vegetali idrogenati, cercate di evitare quel prodotto.